WEBINAR LIVE - Pain in general practice update sulla gestione del paziente con dolore in medicina generale

Con il contributo non condizionante di

Inizio: 07-10-2020 - Fine: 21-10-2020

Chiusura iscrizioni: 06-10-2020


Formazione a distanza - Crediti ECM: 9.0


Ore previste: 6.00 – Posti disponibili: 968 – Stato corso:


Discipline e professioni:

Medico chirurgo:
Medicina fisica e riabilitazione
Oncologia
Chirurgia generale
Ortopedia e traumatologia
Anestesia e rianimazione
Medicina generale (medici di famiglia)
Cure palliative

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Descrizione

Razionale Scientifico

Il dolore, soprattutto se cronico, rappresenta senza dubbio un problema di importanza sociale, innanzitutto per la sua elevata prevalenza, ma anche perché influenza pesantemente la qualità di vita del paziente. Oltre all'impatto sociale, molto gravi sono le ripercussioni economiche: ogni anno in Italia vengono perse circa 200 milioni di giornate lavorative e a livello europeo è stato calcolato che i costi complessivi per il dolore cronico per i sistemi sanitari dei vari Paesi sono pari a 300 miliardi di euro. Dall'esame dei dati disponibili si vince che il 19% dei cittadini europei è affetto da dolore cronico riportando un devastante impatto sulla qualità di vita. Per quanto attiene diagnosi e terapia, nei pazienti con dolore cronico, la latenza media tra insorgenza del dolore e diagnosi varia da 2,2 a 5 anni e nel 38% dei casi il dolore risulta non adeguatamente trattato. Riguardo ai trattamenti farmacologici, nel 40 % dei casi gli analgesici, in particolare gli oppiacei, sono sotto-dosati e con tempi di somministrazione non corretti. Nel complesso emerge un quadro abbastanza drammatico, con milioni di persone interessati da patologie dolorose che sono in gran parte diagnosticate tardivamente, trattate in modo inadeguato. Inoltre lo stesso concetto di "cronico" presuppone la gestione di questa condizione nel tempo e spesso con altre patologie concomitanti e di conseguenza una rivalutazione dei trattamenti proposti (dosaggi, preparati). Con la Legge 38 del 15 Marzo 2010, lo Stato ha sancito il diritto di ogni paziente affetto da dolore cronico ad essere curato, ponendosi all'avanguardia in Europa. Sono stati inoltre, per così dire, "sdoganati" gli oppiacei. Per quest'ultimo aspetto va segnalato che nel nostro Paese, grazie a sistemi di controllo crociati, non si potranno mai realizzare quelle condizioni che negli USA hanno portato a situazioni problematiche e a volte drammatiche da uso sbagliato e superficiale di questi preparati. Nonostante la Legge 38 vi sono ancora alcune criticità che vanno per quanto possibile condivise e corrette. Lo scopo di questo progetto formativo è di favorire un confronto, attraverso tre Moduli nei quali verranno presi in considerazione il dolore acuto, persistente e cronico. Il trattamento del dolore nelle sue varie forme, alla luce della disponibilità e formulazioni dei preparati a disposizione, consente una reale possibilità di personalizzare il trattamento in rapporto anche alla situazione del malato, per garantirgli la migliore qualità di vita possibile.

Scheda del corso

Evento di formazione a distanza sincrono n. 298127
Provider AIRON ID 160
Crediti ECM n. 9
Durata dell’attività formativa stimata 6 ore

Moduli didattici

IL DOLORE IN MEDICINA GENERALE
Il dolore acuto, dall’insorgenza alla terapia

QUANDO IL DOLORE EVOLVE IN MALATTIA
L’evoluzione della patologia dolorosa

IL DOLORE CRONICO E LA GESTIONE DEL PAZIENTE
Il dolore cronico, un processo multifattoriale

Scheda Faculty

Responsabile scientifico

Giancarlo Caruso
Dirigente Medico Anestesia e Rianimazione
Responsabile Clinico Ambulatori T. Dolore AUSL Bologna

Relatori

Marco Ghini
Specialista Reumatologo
Referente Ambulatorio Fibromialgia e Dolore Cronico Diffuso
Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena

Patrizio Leone
Dirigente Medico S.C. Ortopedia e Traumatologia
Ospedale “Bolognini”, Seriate (BG) - ASST- Bergamo EST

Antonio Manni
Medico Chirurgo. Medico Medicina Generale in Scandiano (RE)
Cure Palliative e Terapia Dolore presso azienda AUSL
Unità Cure Palliative IRCCS Ospedale” Santa Maria Nuova” Reggio Emilia
Responsabile Clinico Hospice “Casa Madonna Uliveto” Albinea (RE)

Emiliano Petrò
Responsabile S.S.D., Unità di Cura Subacuti e centro U.V.A
Istituti Ospedalieri Bergamaschi, Ponte San Pietro (Bergamo)

Programma scientifico