La medicina partecipata: abbattere il sommerso attraverso la responsabilità individuale

Con il contributo non condizionante di

Inizio: 24-06-2021 - Fine: 27-06-2021

Chiusura iscrizioni: 25-06-2021


Formazione a distanza - Crediti ECM: 3.0


Ore previste: 2.00 – Posti disponibili: 466 – Stato corso:


Discipline e professioni:

Medico chirurgo:
Allergologia ed immunologia clinica
Gastroenterologia
Malattie infettive
Medicina interna
Microbiologia e virologia
Patologia clinica
Igiene, epidemiologia e sanità pubblica
Medicina generale (medici di famiglia)

Farmacista:
Farmacia ospedaliera

Biologo:
Biologo

Assistente sanitario:
Assistente sanitario

Infermiere:
Infermiere

Tecnico sanitario laboratorio biomedico:
Tecnico sanitario laboratorio biomedico

Leggi tutto
Leggi meno
L'accesso al corso è consentito anche alle professioni non medico-sanitarie

Descrizione

RAZIONALE

 

Il “sommerso” e la sua dimensione rappresentano uno degli indicatori principali dell’efficacia degli interventi di salute pubblica nel controllo delle infezioni per le quali non è disponibile una profilassi vaccinale.

La persistenza di infezioni endemiche/epidemiche, conosciute e non intercettate, è conseguenza di un’inadeguata applicazione dei presidi di diagnosi e cura previsti per la singola infezione e ne evidenziano il limite. Un eccellente e convincente strumento per interrompere la catena del contagio si è dimostrato il trattamento delle infezioni diagnosticate, oltre alla profilassi farmacologica come la PRep (Profilassi pre Esposizione) nei casi in cui non esista un vaccino efficace (HIV, HCV).

Da una decina d’anni, per l’infezione da HIV e HCV, il programma EASY TEST offre alle persone asintomatiche la possibilità di accedere alla diagnosi sierologica d’infezione. Una volta identificato il caso, inizia istantaneamente il counseling che interrompe la catena del contagio e dà inizio al percorso di approfondimento diagnostico e cura.

In questo ultimo, drammatico anno di pandemia da Covid 19 abbiamo toccato con mano le devastanti conseguenze della circolazione di casi asintomatici/paucisintomatici di SARS Cov2 che rappresentano il motore della pandemia, favorendo la persistente presenza del virus e consentendone la trasmissione. Questo esempio ancora molto attuale purtroppo, ha messo in evidenza in modo chiaro ed inequivocabile l’importanza del tracciamento come strumento imprescindibile per rallentare, se non interrompere, la catena di trasmissione attraverso misure di quarantena dei casi identificati

e con le opportune misure di distanziamento dei contatti. La difficoltà di effettuare un contact tracing efficace è la conseguenza da una parte della dimensione dell’evento epidemico e dall’altra di limiti intrinseci degli interventi attualmente in essere. La pandemia di SARS CoV2 ha portato ad una responsabilizzazione e partecipazione al processo di prevenzione notevole da parte di tutta la popolazione di cui dobbiamo fare tesoro.

Il concetto della partecipazione della persona ai percorsi che garantiscono il diritto alla salute a partire dalla prevenzione è un’eredità che possiamo trasferire in altri campi (medicina partecipata). L’emergenza del sommerso HIV e HCV potrà trarre vantaggio da una maggiore consapevolezza delle persone e degli operatori sanitari in tal senso. Oltre ai benefici individuali, rappresentati dalla cura di queste infezioni, emerge il conseguente beneficio di salute pubblica che si ottiene con l’interruzione della trasmissione e con l’identificazione dei contatti, che rischiano di averla contratta.

La convinzione individuale dell’importanza di questo principio, che dà la motivazione ad esserne protagonista, va però supportata da programmi di formazione che facciano chiarezza su presupposti, piani attuativi e finalità di quanto sopra affermato.

Oggi abbiamo una straordinaria occasione di costruire sulla tragica esperienza dell’attuale pandemia un percorso di sensibilizzazione degli operatori sanitari e delle persone a contribuire a far emergere il sommerso ed al controllo della diffusione del virus con tracciamento, prevenzione primaria (mascherine in primis ma anche lavaggio delle mani e preservativi), profilassi farmacologica, vaccinazione.

Scheda del corso

Evento di formazione a distanza n. 321725
Provider AIRON ID 160
Crediti ECM n. 3
Durata dell’attività formativa stimata 2 ora

Scheda Faculty

RESPONSABILE SCIENTIFICO E MODERATORE

 

Adriano Lazzarin

Professore Onorario all’Università Vita-Salute San Raffaele - Milano

 

RELATORI

 

Massimo Andreoni

Professore Ordinario di Malattie Infettive,

Università Tor Vergata - Roma

 

Massimo Cernuschi

Presidente Associazione Solidarietà Aids e Milano Checkpoint

 

Giulio Maria Corbelli

Presidente Plus Roma - Roma

 

Adriano Lazzarin

Professore Onorario all’Università Vita-Salute

San Raffaele - Milano

 

Antonella D’Arminio Monforte

Professore Ordinario di Malattie Infettive, Università

degli Studi di Milano. Dipartimento di Scienze della Salute,

Clinica di Malattie Infettive e Tropicali Azienda Ospedaliera,

Polo Universitario San Paolo - Milano

 

Rosaria Iardino

Presidente Fondazione The Bridge - Milano

 

Loreta Kondili

Medico Gastroenterologo, Ricercatore
Centro Nazionale per la Salute Globale
Istituto Superiore di Sanità Roma

Silvia Negri

ANLAIDS Sezione lombarda, GVMAS - Milano

 

Carlo Signorelli

Professore ordinario di Igiene e sanità pubblica,

Università Vita-Salute San Raffaele - Milano

Direttore della Scuola di specializzazione in Igiene e Medicina

preventiva, Università Vita-Salute San Raffaele – Milano

Programma scientifico

24 GIUGNO 2021 • ore 18.00-20.00

 

PROGRAMMA

18.00-18.05 Apertura e presentazione del corso Adriano Lazzarin

 

18.05-18.20 L’epidemia di maggiore attualità in Italia: report istituzionali, stime dei numeri Carlo Signorelli

 

Esperti a confronto
Controllare le infezioni, contrastare il contagio ed il sommerso
Conduttore: Adriano Lazzarin

 

18.20-18.35 Il sommerso, costi sociali ed economici Loreta Kondili

 

18.35-18.45 Discussant: Carlo Signorelli, Antonella D’Arminio Monforte

 

Tavola Rotonda
Test, Treat & Trace in HIV e HCV
Adriano Lazzarin, Antonella D’Arminio Monforte, Massimo Andreoni, Loreta Kondili, Carlo Signorelli

 

18.45-19.00 Emergenza del sommerso, progetti di offerta del test Antonella D’Arminio Monforte

 

19.00- 19.07 Dal beneficio individuale di accesso al trattamento alla consapevolezza della responsabilità sociale di interruzione della trasmissione Silvia Negri

 

19.07-19.25 Far emergere il sommerso (Pandemia da SARS CoV2, HIV, HCV): la sfida per un cambiamento sociale Rosaria Iardino, Giulio Maria Corbelli, Massimo Cernuschi

 

19.25-19.40 Informare, formare, pianificare: creare un modello integrato di tracing Massimo Andreoni

 

19.40-19.55 Discussione e Questions & Answers Tutti i partecipanti alla tavola rotonda

 

19.55-20.00 Conclusioni e take home messages Adriano Lazzarin

Programma scientifico