IPERTENSIONE E RISCHIO CARDIOVASCOLARE: DALLA VARIABILITÀ PRESSORIA ALLE DIFFERENZE DI GENERE
Inizio: 14-04-2025 - Fine: 31-12-2025
Chiusura iscrizioni: 31-12-2025
Formazione a distanza - Crediti ECM: 3.0
Ore previste: 2.00 – Posti disponibili: 833 – Stato corso:
Discipline e professioni:
Medico chirurgo:Cardiologia
Malattie metaboliche e diabetologia
Medicina interna
Medicina generale (medici di famiglia)
Descrizione
L'ipertensione è un fattore di rischio importante, ma trattabile, per malattia e mortalità cardiovascolari e ha un'ampia prevalenza in tutte le fasce di età.
In particolare, è stata recentemente sottolineata l'importanza clinica del fenomeno degli sbalzi pressori ed è stata meglio chiarita la relazione tra variabilità pressoria e malattie cardiovascolari. Nell'ipertensione, la variabilità della pressione arteriosa aumenta con l'aumento della pressione stessa e ha una stretta correlazione con il danno dell'organo bersaglio, indipendentemente dai valori pressori assoluti. Questo ha importanti implicazioni per il trattamento, che in passato aveva come obiettivo principale la riduzione dei valori medi della pressione arteriosa, mentre successivamente è stato evidenziato che un'efficace protezione cardiovascolare potrebbe essere meglio ottenuta con agenti antipertensivi, per esempio amlodipina, che forniscono un controllo pressorio efficace nelle 24 ore, stabilizzando la variabilità.
Nel caso dell’ipertensione arteriosa, variabili come lo stress, la scorretta alimentazione, l’obesità e/o il genere – quest’ultimo paradossalmente tanto ben noto da essere sempre incluso come elemento di rischio cardiovascolare non modificabile – non sono considerati come realmente importanti o, comunque, non sono ben compresi nel loro impatto clinico. Al contrario di quanto si possa pensare, invece, il ruolo svolto dalla scarsa cultura e/o da un ridotto introito economico è cruciale nel determinare l’amplificazione del rischio cardiovascolare collegato all’ipertensione arteriosa e nel rendere più complessa la normalizzazione pressoria. In ciò si inserisce il ruolo del genere, sovente interpretato come protettivo a priori, nel caso di quello femminile, ma invece spesso implicato in maniera quasi diametralmente opposta, cioè negativa. Valga per tutti il caso del livello assoluto di pressione arteriosa sistolica, sicuramente ridotto nella donna rispetto all’uomo fino alla menopausa, ma comunque sempre caratterizzato da una velocità di incremento superiore per il genere femminile rispetto a quello maschile.
Specifici aspetti da considerare sono quelli epidemiologici, diagnostici e terapeutici per poter disegnare una corretta strategia diagnostica e un valido approccio terapeutico.
Scheda Faculty
Claudio Borghi
Professore ordinario, Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche - Università di Bologna
Vincenzo Immordino
Medico di Medicina Generale, Forlì
Claudio Ferri
Professore Ordinario in Medicina Interna, Università dell’Aquila - Dipartimento MESVA, L’Aquila. Direttore UOC Medicina Interna e Nefrologia, Ospedale San Salvatore, L’Aquila
Maria Lorenza Muiesan
Professore Ordinario Medicina Interna Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali - Università di Brescia. Direttore UOC 2a Medicina e Dipartimento di Area Medica - ASST Spedali Civili Brescia. Presidente della Società Italiana dell'Ipertensione Arteriosa
Roberta Paliotti
Medico specialista in Cardiologia, UO Cardiologia – Istituto Clinico Humanitas, Rozzano (MI)
Francesco Facchini
Giornalista, Milano
Programma scientifico
1° Parte
LA VARIABILITÀ PRESSORIA
Modulo 1 audio-lezione
La variabilità pressoria: fisiopatologia e implicazioni cliniche.
Relatore: Claudio Borghi; Moderatore: F. Facchini
- Quali sono i valori di normalità della pressione arteriosa?
- La pressione arteriosa è un parametro caratteristico di ogni individuo ed è stabile nel tempo?
- Quali meccanismi influenzano la variabilità pressoria?
- La variabilità pressorio influenza la prognosi clinica nel paziente iperteso?
Modulo 2 audio-lezione
Il monitoraggio della pressione sanguigna come strumento centrale nel rilevamento e nella gestione dell'ipertensione
Relatore: Vincenzo Immordino; Moderatore: F. Facchini
- La pressione arteriosa può essere valutata secondo diverse modalità. Quali sono i valori di normalità?
- Quale è la rilevanza prognostica delle diverse misure della pressione arteriosa?
- Quali sono le condizioni ipertensive che possono avvantaggiarsi del monitoraggio della pressione arteriosa?
- Quale è l’impatto dei valori pressori sulle decisioni terapeutiche nei pazienti ipertesi?
Modulo 3 audio-lezione
Non solo ridurre, ma stabilizzare la pressione arteriosa, per un’efficace protezione cardiovascolare
Relatore: Vincenzo Immordino; Moderatore: F. Facchini
- Quali sono i target di intervento nella popolazione ipertesa?
- In quale percentuale della popolazione vengono raggiunti tali target?
- Quali sono i fattori che si oppongono alla stabilità della pressione arteriosa?
- Esistono strategie per migliorare la stabilità del controllo della pressione arteriosa?
Modulo 4 audio-lezione
Effetto dei farmaci antipertensivi sulla variabilità pressoria
Relatore: Claudio Borghi; Moderatore: F. Facchini
- Quali sono le classi di farmaci antiipertensivi di prima scelta?
- Quale è il ruolo della terapia di combinazioni con farmaci antiipertensivi?
- Ci sono terapie in grado di modificare la variabilità pressoria?
- Esistono evidenze che tali strategie possono migliorare la prognosi clinica negli ipertesi?
2° Parte
DIFFERENZE DI GENERE
Modulo 1 audio-lezione
Le differenze di genere nell’ipertensione: dall’epidemiologia alla fisiopatologia
Relatori: C. Ferri, M. Muiesan, R. Paliotti; Moderatore: F. Facchini
- Quale è l’epidemiologia dell’ipertensione arteriosa in Italia?
- Quindi donne e uomini sono colpiti allo stesso modo?
- Donna in età fertile: attenzioni particolari se la pressione si eleva?
Modulo 2 audio-lezione
L’impatto dei fattori psicosociali sull’ipertensione: differenze tra uomini e donne
Relatori: C. Ferri, R. Paliotti; Moderatore: F. Facchini
- La donna ha diversi motivi per essere stressata, tra casa e lavoro
- L’uomo ha però delle specificità, che possono favorire la comparsa di ipertensione e renderne più difficile il trattamento
Modulo 3 audio-lezione
L’efficacia della terapia antipertensiva: differenze di genere
Relatori: M. Muiesan, R. Paliotti; Moderatore: F. Facchini
- La terapia antiipertensiva è un salvavita? I farmaci sono tutti uguali?
- Ricordiamo sempre la gravidanza, momento in cui solo alcune classi di farmaci antiipertensivi sono utilizzabili
Modulo 4 audio-lezione
Saranno necessarie Linee Guida specifiche per i due generi?
La ricerca di base e la ricerca clinica andranno rimodulate?
Relatori: C. Ferri, M. Muiesan, R. Paliotti; Moderatore: F. Facchini
- Le Linee Guida sull’ipertensione arteriosa
- Sono quindi indistinte per uomo e donna? È corretto?
- Se devono essere distinte, è opportuno separare anche l’importanza di essere una donna anziana rispetto ad essere un uomo anziano?
Contenuto didattico integrativo
1° Parte
LA VARIABILITÀ PRESSORIA
Slide set di approfondimento
Claudio Borghi, Vincenzo Immordino
2° Parte
DIFFERENZE DI GENERE
Slide set di approfondimento
C. Ferri, M. Muiesan, R. Paliotti
