STATINE: APPROPRIATEZZA DI TRATTAMENTO E BENEFICI CARDIOVASCOLARI
Inizio: 15-04-2026 - Fine: 14-04-2027
Chiusura iscrizioni: 14-04-2027
Formazione a distanza - Crediti ECM: 1.5
Ore previste: 1.00 – Stato corso:
Discipline e professioni:
Medico chirurgo:Cardiologia
Malattie metaboliche e diabetologia
Medicina interna
Medicina generale (medici di famiglia)
Descrizione
Secondo le ultime linee guida ESC sulla dislipidemia, l’ipercolesterolemia è più di un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari: è un fattore causale diretto e verosimilmente il più importante. Inoltre, come ribadito dalle linee guida, esiste una relazione lineare tra ipercolesterolemia e frequenza di eventi cardiovascolari, a partire da livelli di colesterolo relativamente bassi. L'ipercolesterolemia interagisce con altri fattori di rischio cardiovascolare per delineare il quadro di rischio complessivo di ciascun paziente. Pertanto, ogni individuo ha il proprio livello di colesterolo "target", basato sul proprio rischio CVD complessivo. La considerazione a 360° del rischio CV individuale suggerisce le modalità più appropriate e personalizzate per l'uso della statina (es. atorvastatina).
Scheda Faculty
Giuliano Tocci
Professore Associato in Cardiologia Direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie Apparato Cardiovascolare Dipartimento di Medicina Clinica e Molecolare Università di Roma Sapienza Centro Ipertensione, UOC Cardiologia, Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Andrea, Roma
Francesco Facchini
Giornalista e divulgatore
Programma scientifico
Modulo 1
Come quantificare il rischio cardiovascolare complessivo di ciascun individuo | G. Tocci
Modulo 2
Numerosi soggetti con livelli di colesterolo ‘borderline’ possono trarre beneficio dalle statine | G. Tocci
Modulo 3
Le statine possono generare effetti indipendenti dal colesterolo che migliorano la salute cardiovascolare | G. Tocci
Modulo 4
Benefici delle statine: evidenza della riduzione degli eventi CV entro 3-4 anni di trattamento | G. Tocci
